28 febbraio 2016

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OZmotic@MACUA

Visioni elettroniche tra percezione e ambiente

Città di San Martino di Lupari
Associazione Cartavetrata in collaborazione con Associazione Calmaggiore 37 Museo Umbro Apollonio

Presentano OZmotic @ M.A.C.U.A

Visioni elettroniche tra percezione e ambiente

Ingresso: offerta libera consapevole
Apertura Museo dalle ore 15:30 visite guidate e gratuite con Pinuccia Agostini Live set ore 19:00

Le Associazioni Culturali Cartavetrata e Calmaggiore 37 propongono un pomeriggio di arte e musica alla scoperta del Museo Civico d’Arte Contemporanea “Umbro Apollonio“ e dei suoni elettronici del gruppo Ozmotic.

L’idea di unire due momenti diversi ma affini nasce dalla relazione tra le opere presenti in questo meraviglioso museo veneto e il mondo audio visual dei due musicisti torinesi. Il Museo custodisce una tra le più importanti collezioni europee di arte programmata, concreta, ottico-cinetica e neo-costruttivista, con 160 opere di artisti che hanno partecipato, dal 1971 al 1990, alle storiche Biennali d’Arte contemporanea di San Martino di Lupari, tra i quali: Edoer Agostini, Marina Apollonio, Giuliana Balice, Agostino Bonalumi, Sara Campesan, Franco Costalonga, Hugo Demarco, Nato Frascà, H.Jorg Glattfelder, Franco Grignani, Gaetano Kanizsa, Attilio Marcolli, Marcello Morandini, Leonardo Mosso, Paolo Scirpa, Valter Valentini, oltre ai lavori dei gruppi storici quali il Gruppo N di Padova (con Biasi, Chiggio, Landi e Massironi), il G.R.A.V. di Parigi (con Le Parc, Garcia-Rossi, Morellet, Sobrino, Stein e Yvaraal), il Gruppo T di Milano (Varisco). Questa ricerca artistica, iniziata negli anni 60′ in questi anni sta ricevendo una definitiva e doverosa consacrazione ponendo la città di San Martino di Lupari come custode tutelare di un segmento fondamentale dell’arte contemporanea a livello internazionale.

Al termine delle visite guidate inizierà il concerto/performance di uno dei principali gruppi di musica elettronica europei composto da Stanislao Lesnoj (soprano sax, visual and electronics) e da SmZ (drums, objects and electronics) che proporranno il loro nuovo progetto AIREFFECT realizzato assieme all’artista austriaco Christian Fennesz. Dietro ai musicisti scorreranno delle immagini realizzate con rigorose linee azzurre, punti che si uniscono creando strutture immaginarie e ambientazioni apparentemente usuali. Una percezione dello spazio che si apre su architetture in bilico tra mondi arcaici e virtuali che sicuramente sapranno dialogare con le opere esposte alle pareti del museo, opere che nascevano con l’intendo di condurre lo spettatore verso nuove percezioni spazio temporali. Gli organizzatori ringraziano tutti coloro che contribuiscono alla riuscita di questo progetto: la città di San Martino di Lupari nella persona del sindaco Dott. Gerry Boratto, Pinuccia Agostini, Elisa Carrer per la comunicazione.

Per approfondimenti: www.museoumbroapollonio.it http://www.ozmotic.it/works/aireffect/