Markos Kay

Markos Kay copia

Header definitivo

Markos Kay copia

Markos Kay

Regno Unito/Cipro

 

Quantum Fluctuations
Fluttuazioni Quantistiche

2017

Markos Kay (Regno Unito / Cipro) è un artista digitale, regista e docente con una particolare attenzione per l’arte e la scienza. Lo scopo del suo lavoro è quello di creare un coinvolgimento del pubblico con la scienza complessa. La sua pratica artistica e di progettazione spazia dai media su schermo, alla proiezione e alla stampa. Il lavoro di Kay può essere descritto come una serie di esperimenti che utilizzano metodi generativi che esplorano e astraggono i mondi complessi della biologia molecolare e della fisica delle particelle.
La sua ricerca in arte e scienza è iniziata con le simulazioni al computer di organismi biologici come un esperimento di vita artificiale. Il risultato del lavoro dell’immagine in movimento, aDiatomea (2008), è stato esposto al Museo Phyletic di Ernst Haeckel dove è diventato una parte permanente della sua collezione. Il suo cortometraggio generativo The Flow (2011), che esplora i livelli superiori della materia, è stato presentato nella serie TV Breaking Bad. Nel 2015 ha collaborato con il vincitore del Premio Nobel Betzig Lab, per la creazione di Microscopic Leaps, una serie di visualizzazioni concettuali basate sulla loro ricerca della microscopia a reticolo di fogli di luce utilizzando i dati delle scansioni 3D delle cellule.

Markos Kay (UK/Cyprus) is a digital artist, director and lecturer with a focus in art and science. The aim of his work is to create public engagement with complex science. His art and design practice ranges from screen-based media to projection and print. Kay’s work can be described as a series of experiments using generative methods which explore and abstract the complex worlds of molecular biology and particle physics.
His investigation in art & science started with computer simulations of biological organisms as an artificial life experiment. The resulting moving image work aDiatomea (2008) was shown at Ernst Haeckel’s Phyletic Museum where it became a permanent part of their collection. His generative short The Flow (2011), which explores the supervening levels of matter was featured in the TV series Breaking bad. In 2015 he collaborated with the Nobel Prize-winning Betzig Lab to create Microscopic Leaps, a series of conceptual visualisations based on their research on lattice light-sheet microscopy using data from 3D scans of cells.

www.mrkism.com

Descrizione opera
Artwork description

Video ad alta definizione
High definition video

Realizzato come una serie di esperimenti virtuali, Quantum Fluctuations mostra la complessità e la natura transitoria dell’aspetto più fondamentale della realtà, il mondo quantistico, che è impossibile osservare direttamente. In laboratorio, le particelle elementari vengono osservate misurando le spoglie di una collisione protonica e confrontando i risultati con i dati raccolti dalle simulazioni del supercomputer. È forse il metodo di osservazione più indiretto immaginabile, una forma di osservazione non rappresentativa mediata da simulazioni al computer.
In Quantum Fluctuations, le simulazioni di particelle vengono utilizzate come pennello e pittura per creare dipinti in movimento astratti che visualizzano gli eventi accaduti durante una collisione di protoni. Il video mostra l’intricata struttura dei fasci di protoni che si scontrano per creare un deflusso di piogge di particelle, che creano a loro volta altre particelle composite che alla fine decadono. Queste visualizzazioni sono state create con il contributo di scienziati che lavorano al Large Hadron Collider del CERN di Ginevra.

Made as a series of virtual experiments, Quantum Fluctuations shows the complexity and transient nature of the most fundamental aspect of reality, the quantum world, which is impossible to observe directly. In the laboratory, elementary particles are observed by measuring the of a proton collision and comparing the findings with data collected from supercomputer simulations. It is perhaps the most indirect method of observation imaginable, a non-representational form of observation mediated by computer simulations.
In Quantum Fluctuations, particle simulations are used as the brush and paint to create abstract moving paintings that visualise the events that happen during a proton collision. The film shows the intricate structure of the proton beams that collide to create an outflow of particle showers which create composite particles that eventually decay. These visualisations were created with input from scientists working on the Large Hadron Collider at the CERN, Geneva.

footer Definitivo