Max Cooper

Max Cooper - lead shot1 (1)

Header definitivo

Max Cooper - lead shot1 (1)

Max Cooper

(Music)

Kevin McGloughlin

(Visual)

Regno Unito/Irlanda

 

Waves
Onde

2016

Con un dottorato in biologia computazionale, pochi artisti sono meglio equipaggiati per esplorare l’intersezione tra scienza musicale e arte.
Max Cooper si è ritagliato una posizione unica come artista interessato a creare esperienze multisensoriali attraverso la sperimentazione di emotional dance floor, sound art design e manufatti visivi creati per comprendere e elaborare le intuizioni della scienza attraverso le opere d’arte.
L’album di Cooper, “Emergence”, fa parte di un vasto progetto di audio-video che ha girato il mondo negli ultimi 3 anni, in spazi multimediali a Londra, Amsterdam, Berlino, Parigi, Bruxelles e San Francisco.
Cooper afferma che “Emergence” è segnato da una storia visiva bellezza della natura e della forma naturale, una storia scientifica, ma anche una storia piena di emozioni.
Nato nel 1980 e cresciuto a Belfast, Cooper ha passato la maggior parte dell’ultimo decennio a cristallizzare il suo sound techno complesso ma melodico, sin dalla sua impressionante serie di singoli risalenti al 2007. L’esordio del 2014, Human, con straordinari contributi vocali di Kathrin DeBoer e Raphaelle Standell-Preston delle Braids era un lavoro radicale e cinematografico che utilizzava aggressività e sfumature in parti uguali; Il contributo dello scorso anno alla longeva serie Essential Mix di della BBC ha mostrato il suo eccellente gusto curatoriale e contestualizzato il suo sound. Max ha anche remixato i compositori classici contemporanei Michael Nyman e Nils Frahm.
“Sono interessato a idee molto più ampie della musica, ma la musica può comprendere molte di queste idee”, spiega Cooper. “La musica ha un grande potenziale per la narrazione, specialmente in combinazione con le immagini.”

With a PhD in computational biology, few artists are better equipped to explore the intersection of music science and art. Max Cooper has carved out a unique position for himself as an artist interested in creating multi-sensory experiences across emotional dance floor experimentation, fine art sound design and visual artefacts created to understand and process the insights of science through works of art. Cooper’s latest album, ‘Emergence’, is part of an expansive visual-audio project which has toured the world for the last 3 years, selling out venues in London, Amsterdam, Berlin, Paris, Brussels and San Francisco. The principle of ‘emergence’ inspired Cooper to look at the building blocks that make up the world around us. He states “Emergence is scored to a visual story about the beauty of nature and natural form—it’s a scientific story, but it’s full of emotion as well. Born in 1980 and raised in Belfast, Cooper has spent the better part of the last decade crystallizing his complex yet melodic techno sound, since his impressive run of singles dating back to 2007. 2014’s debut Human, which featured stunning vocal contributions from Kathrin DeBoer and Braids’ Raphaelle Standell-Preston, was a sweeping and cinematic work that employed aggression and nuance in equal doses; last year’s contribution to BBC’s long-running Essential Mix series both showcased his excellent curatorial taste and contextualized his striking sound amidst his peers. Max has also remixed contemporary classical composers Michael Nyman and Nils Frahm.
“I’m interested in ideas much wider than music, but music can encompass a lot of those ideas,” Cooper explains. “Music has a great potential for storytelling, especially in combination with visuals.”.

www.maxcooper.net

Descrizione opera
Artwork description

Video in alta definizione
High definition video

Il progetto musicale multimediale Emergence è la storia delle leggi e dei processi naturali, della loro bellezza intrinseca e della loro azione per produrre l’universo, noi e il mondo in cui viviamo.
Ho scelto l’idea delle onde per una parte della storia di Emergence, perché sono un concetto molto importante per la comprensione di gran parte del mondo dentro e fuori di noi. Esse costituiscono la base delle comunicazioni luminose e wireless e la nostra fonte di energia proveniente dal sole che crea quasi tutta la vita vegetale e animale. La nostra comprensione migliore della natura fondamentale, della realtà alle più piccole scale, apparentemente è puramente onde. Anche il processo di azione neuronale che produce la nostra consapevolezza si basa su ondate di flusso di carica create da forze che si suppone siano mediate dalle onde – il fotone virtuale, un’onda senza massa (cioè la luce), essendo il vettore di forza della carica elettromagnetica che smista particelle intorno ai nostri neuroni per farci pensare. E poi ci sono le onde più familiari che possono scaricarti e farti inghiottire un pò di acqua di mare.
(L’intera storia di Emergence e il progetto sono spiegati su: emergence.maxcooper.net).

Emergence is the story of natural laws and processes, their inherent beauty, and their action to yield the universe, us and the world we live in.
I chose the concept of waves for part of the Emergence story, because they are a very important idea in much of our understanding of the world around us, and within us. They form the basis of light and wireless communications, and our source of energy from the sun which creates almost all plant and animal life. Our best understanding of the fundamental nature of reality at the smallest scales is purely waves, apparently. And even the process of neuronal action that produces our awareness relies on waves of charge flow created by forces which are supposedly themselves mediated by waves – the virtual photon, a massless wave (i.e. light), being the force carrier of the electromagnetic charge which shunts particles around inside your neurones to make you think. And then there’s the more familiar waves that can dump you under and make you swallow some rank sea water.
(the whole story of Emergence and the project are explained on: emergence.maxcooper.net).

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