Pier Giorgio De Pinto

Pier Giorgio De Pinto Foto ritratto

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Pier Giorgio De Pinto Foto ritratto

Pier Giorgio De Pinto

Italia

 

Polyhedra_The Extended Sculptures
Polyhedra_Le Sculture Estese

2015

Pier Giorgio De Pinto (1968), nato a Civitavecchia (Roma), vive e lavora a Bellinzona in Svizzera.
De Pinto è un artista transdisciplinare, performer, curatore, teorico e istruttore di nuovi media. Gestisce il proprio studio d’arte in Ticino. Inoltre, è stato coordinatore e curatore di numerosi eventi e mostre presso il MACT/CACT Arte Contemporanea Ticino. È appassionato dell’uso dei nuovi media come mezzo per coinvolgere il pubblico, creare esperienze performative e ambienti immersivi. Attualmente si concentra sulla sintesi di cinema espanso, spettacoli dal vivo, AR (Augmented Reality), VR (Virtual Reality), codici digitali, infografica, mappando territori e fattori umani combinando diversi media fisici e virtuali per raccontare una storia attraverso installazioni esperienziali. In molte delle sue opere, lo spettatore partecipa attivamente anziché rimanere semplicemente un osservatore neutrale. Ha esposto e performato presso istituzioni e musei internazionali quali Tate Britain e Whitechapel Gallery a Londra, Pesti Vigadó Palace a Budapest, Palazzo Medici Riccardi a Firenze, Palazzo Ducale a Genova, ViaFarini DOCVA a Milano, Pinault Foundation e Palazzo Grassi a Venezia, MACT/CACT Arte contemporanea Ticino e Museo Civico Villa dei Cedri a Bellinzona, i2a Istituto Internazionale di Architettura a Lugano, HeK Haus der elektronischen Kunste e Fondation Beyeler a Basilea, La Raffinerie/Charleroi Danse di Bruxelles. Egli ha inoltre esposto nella 7a Biennale di Berlino ed è stato tra gli artisti di Manifesta 11 a Zurigo. I suoi lavori si possono trovare in collezioni internazionali, pubbliche, private.

Pier Giorgio De Pinto (1968), born in Civitavecchia (Rome), lives and works in Bellinzona, Switzerland De Pinto is a trans-disciplinary artist, performer, curator, theorist and media trainer. He runs his own art studio in Ticino. Additionally, He has served as coordinator and curator of numerous events and exhibitions of MACT/CACT Arte Contemporanea Ticino. He is passionate about the use of new media as a means to involve the audience, creating performative experiences and immersive environments. Currently He is focused on synthesizing expanded cinema, live performances, AR (Augmented Reality), VR (Virtual Reality), digital codes, infographics, mapping territories and human factors as a way of combining different physical and virtual media to tell a story through experiential installations. In many of his works, the viewer has an active participation rather than simply remaining a neutral observer. He has exhibited and performed at international institutions and museums such as Tate Britain and Whitechapel Gallery in London, Pesti Vigadó Palace in Budapest, Palazzo Medici Riccardi in Florence, Palazzo Ducale in Genoa, ViaFarini DOCVA in Milan, Pinault Foundation andPalazzo Grassi in Venice, MACT/CACT Contemporary art Ticino and Civic Museum Villa dei Cedri in Bellinzona, i2a International Institute of Architecture in Lugano, HeK Haus der elektronischen Künste and Fondation Beyeler in Basel, La Raffinerie / Charleroi Danse in Brussels. He also exhibited in the 7th Berlin Biennial and was among the artists of Manifesta 11 in Zurich. His works can be found in international, public, private collections.

www.depinto.it

Descrizione opera
Artwork description

Installazione interattiva su touchscreen, sculture di carta stampate, codici QR.
Interactive installation on touchscreen, printed paper sculptures, QR Codes.

Pier Giorgio De Pinto consente ai visitatori di giocare con le immagini della natura e di riordinarle in nuove forme e modelli. L’artista presenta una serie di fotografie di luoghi in cui l’essere umano ha interferito nel rapporto tra natura e architettura. Con questo lavoro, De Pinto esplora gli approcci scientifici e storici per decifrare la natura usando la geometria ed il calcolo e applica questo approccio alle possibilità digitali odierne. Le “sculture estese” risultanti possono a loro volta essere condivise sui social network, stampate e riprodotte come sculture fisiche.

Pier Giorgio De Pinto allows visitors to play with the images of nature and rearrange them in new forms and models. The artist presents a series of photographs of places where human beings have interfered in the relationship between nature and architecture. With this work, De Pinto explores the scientific and historical approaches to decipher nature using geometry and calculation and applies this approach to today’s digital possibilities. The resulting “extended sculptures” can in turn be shared on social networks, printed and reproduced as physical sculptures.

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